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| -- ACCADUEO' | Le voci dell'anima |
| | 11/12/2005 - Domenica ore 17,30 | | Pianoterra | | | Teatro Minimo e Teatro Scalo – Andria (Ba)
allestimento - M. Bia, F. Ferrante, M. Santeramo, M. Sinisi
scritto da Michele Santeramo
con - Franco Ferrante, Michele Sinisi
In stò mestiere d’essere ammazzati,
bisogna mica fare i difficili…
Céline
Lo spettacolo
In un presente inventato, spostato nel tempo immaginario in cui ad inondazioni senza scampo seguono, diciassette anni di siccità assoluta, in un mondo degli estremi in cui l’acqua o c’è in quantità eccessiva o non c’è in maniera assoluta, due persone tentano d’arrabattare la vita, cercano una forma qualunque di sopravvivenza, si plasmano in maniera strettamente legata alla troppa presenza o all’assenza di acqua. L’oro blu. L’acqua potabile che fa vivere o ammalarsi o morire. Il possedimento più prezioso, che consente lo sviluppo di una società o scrive la sua condanna a morte e che porta agli eccessi i caratteri e le reazioni di chi ne vive l’assenza. Se oggi rinunceremmo ad un sorso d’acqua per dissetare uno sconosciuto, e ci sentiremmo così più buoni e belli e biondi, in altre condizioni ammazzeremmo, probabilmente, per lo stesso sorso d’acqua.
Perché l’acqua si paga, così va il mondo. E chi può beve, chi non può s’arrangia.
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